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IL NATALE NELLE ISOLE DEL NORD -con Minimalisma-

Ho sempre amato il Natale, perché il Natale è calore, è famiglia. Quando abitavo in Canada restavo rapita dalle incredibili luminarie che si facevano largo tra le strade della città, in tutti i negozi risuonavano dolci musiche natalizie ed era veramente uno dei periodi più belli dell’anno. IL_NATALE_MINIMALISMAMi incuriosisce sempre molto conoscere e confrontare nuove usanze e tradizioni, scoprire che in fondo ogni paese, nonostante la lontananza, si assomiglia sempre un po’ è davvero incredibile e per me ha qualcosa di magico.IL_NATALE Quando Maja, fondatrice del marchio Minimalisma (ve ne ho parlato qui) ha deciso di svelarmi i suoi ricordi del periodo natalizio vissuto da piccola nelle isole del nord mi è parso di tornare bambina con gli occhi sgranati a sognare storie lontane raccontate dai nonni, accoccolati in poltrona.il_natale

Ecco cosa Maja mi ha raccontato:

Sono cresciuta in un piccolo arcipelago nel mezzo dell’Oceano Atlantico, dove le ore di luce nel mese di dicembre sono limitate a sole cinque ore! Così durante questi lunghi, scuri e freddi mesi di dicembre, usiamo molte candele per rendere tutto caldo e accogliente.IL_NATALE

Il primo giorno di dicembre, iniziamo ad accendere la prima di 24 lucine che vanno accese giorno dopo giorno, mentre facciamo colazione.

Due settimane più tardi, il 13 dicembre, festeggiamo Santa Lucia con una processione. A scuola, ogni anno viene scelta una classe che animerà questa processione: i bambini indossano abiti bianchi e tengono in mano una lunga candela bianca mentre cantano una canzone su Lucia.

IL_NATALEChiamiamo il 23 dicembre la piccola vigilia, giorno in cui decoriamo l’albero di modo che sia pronto per i festeggiamenti del giorno successivo. Sull’albero mettiamo delle piccole candele vere che accediamo la sera della vigilia.IL_NATALEPer noi, la vigilia di Natale significa trascorrere del tempo con la famiglia. Ricordo la compagnia dei miei nonni e a cena una grossa oca da mangiare tutti assieme. La cena era un regalo offerto dai nonni di mia madre, che erano agricoltori nel tempo libero e allevavano cinque oche l’anno per darle ai loro cinque figli a Natale.
IL_NATALE
Dopo cena, ricordo le danze e i canti attorno all’albero e la felicità nell’aprire insieme i regali – rigorosamente uno alla volta.
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Arrivava poi il momento del dessert, fatto di budino di riso freddo con mandorle e crema tritate. In una delle coppette dei budini, si nascondeva una mandorla intera e questo era per noi diventato un gioco: vedere chi riusciva a finire il dolce senza rivelare chi aveva trovato la mandorla intera!

Il mio ricordo più prezioso è una tradizione natalizia che festeggia la luce ed il calore della vicinanza con le persone che amiamo, anche dove calore e luce in quel preciso momento dell’anno, fuori dalla finestra, non ce ne sono. La luce ed il calore del Natale e’ dentro ognuno di noi.IL_NATALE

Siccome il Natale è anche doni da scartare sotto un cielo pieno di stelle Minimalisma ha pensato di fare un morbido regalo anche ad una di voi, vi basterà partecipare al Giveaway che partirà oggi e durerà una settimana (terminando perciò domenica 11 Dicembre) per farlo vi basterà andare direttamente nella mia pagina Instagram cliccando qui

I passaggi da seguire sono semplicissimi:

1) seguire il mio account Ninakinablog e quello di Minimalisma su Instagram,

2) mettere un like sul post di Minimalisma riguardante il contest,

3) taggare un amico/a nei commenti, qualcuno che il lettore reputi interessato a ricevere un soffice regalo da Minimalisma

 

Non mi resta che augurarvi buona fortuna!

(christmas pics by Pinterest)

 

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