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PRIMA ELEMENTARE … MA PER DAVVERO?

La prima elementare… lo sapevo che questo momento sarebbe arrivato, quello in cui ti rendi conto che tua figlia sta crescendo sul serio e inizia i suoi primi passi per diventare grande, ma non pensavo fosse adesso quel momento.

Che strano pensarlo, ma non era alle prese con lo svezzamento l’altro ieri? Come è possibile che abbiamo appena compilato la sua iscrizione alla prima elementare? Un battito di ciglia, ecco cosa è stato, era piccina picciò ho chiuso gli occhi un secondo e tempo di aprirli era diventata una piccola donna che si allena a scrivere, ripete l’alfabeto, conta fino a cento e prova a leggere corsivo e stampatello.

Leggere, forse è questo il vero stacco tra un bimbo piccolo ed un bambino grande (quasi grande, dai) il lato che mi fa più impressione.

La lettura è per me sempre stata sinonimo di libertà, la possibilità di capire dove si è, cosa si fa, cosa eravamo e dove stiamo andando

E’ la possibilità di capire cose che gli occhi non vedono, la possibilità di immaginare mondi diversi, di comunicare col mondo. Proprio così, comunicare con il mondo… da soli, in maniera autonoma.  zaino-bambini-prima-elementare

Mi ricordo come fosse ieri quando nei lunghi viaggi in macchina chiedevo continuamente a mia mamma dove eravamo e quanto mancava al nostro arrivo. Lei aspettava il primo cartello e mi dava aggiornamenti, poi, guardava l’orologio e mi stimava l’ora in cui saremmo arrivati. A me l’orologio ancora sembrava un buffo aggeggio e i cartelli autostradali quadri astratti.

Poi sono iniziate le scuole elementari, ho imparato a leggere i libri e con loro ovviamente i cartelli stradali, ho imparato la differenza tra una bussola e l’orologio e riconoscevo l’orario del pranzo e della cena. Non avevo più bisogno che mamma leggesse i cartelli, sapevo farlo da sola e se avevo un dubbio su quanto mancasse ad un pasto mi bastava guardare il mio Flik Flak (e Ginni ha già anche quello, un vero evergreen).

Ero sempre più indipendente e leggendo fiabe iniziavo a crearmi le mie idee su cose, persone e situazioni

Trovavo tra le righe le risposte alle mie domande e scoprivo una cosa dietro l’altra. Dalla prima elementare è stata una corsa all’adolescenza, mi sono seduta sui banchi bambina e mi sono alzata alle prese con le prime cotte.

Adesso tocca a lei, e le mie sensazioni sono un vero turbinio di emozioni, gioia, eccitazione, curiosità, paure, speranze… La prima elementare è uno dei primi grandi traguardi

Voi la ricordate l’emozione del primo giorno di scuola? Quello in cui stai davanti al portone per mano con la mamma, la cartella più grossa di te e decine di bambini per la maggior parte a te sconosciuti?

Quel nodo alla gola fasciato dal grembiulino con il colletto bianco, la corsa al banco, chissà quale ti capiterà e chi sarà la tua compagna di banco per tutti i mesi a venire?! Saranno ricordi importanti, emozioni indelebili.zaino ergonomico per bambini ergobag

Ad esempio, voi lo ricordate bene come me lo zaino carico di libri, più pesanti di mattoni che una volta indossato vi faceva curvare la schiena all’indietro? sembrava quasi di essere lì lì per fare il ponte… e quando correndo il blocco di libri vi sbatteva dritto dritto sul fondo della schiena? Se ci penso ancore mi fa male. O l’astuccio che ti dovevi ricordare di mettere sempre nella tasca davanti per evitare si infilasse dritto tra le scapole, e le orecchie ai quaderni infilati frettolosamente dentro al suono della campanella?!

Chissà quali saranno i ricordi delle scuole elementari che Ginni si porterà dietro per tutta la vita, quali odori, rumori, oggetti e persone entreranno da settembre a far parte della sua quotidianità per mesi ed anni… Una sola cosa sapevo di dover fare assolutamente ed in grande anticipo per evitare scelte dell’ultimo secondo: scegliere con lei lo zaino perfetto per la prima elementare ma che possa accompagnarla e sostenerla (lei e la sua schiena) per i prossimi 5 anni a venire.

L’idea un po’ mi spaventava perché Ginevra,come me, ha gusti ben definiti e convincerla a comprare qualcosa che non sia di suo gradimento è davvero impossibile e sappiamo tutte benissimo che spesso le cose migliori soprattutto se fanno coppia con “ergonomico” non si sposano bene con il gusto dei più piccoli.

Questi gli zaini che abbiamo messo sotto esame:

  • Lo zaino trolley, scartato per due motivi: la scuola è su più piani ed è molto vicina a casa, perciò sarebbe stato più un problema che un aiuto ed esteticamente non piaceva a nessuna delle due.
  • Gli zaini “vecchio stile” che per quanto mi piacciano sono davvero deleteri per la schiena e l’idea dei libri che le si piantano nella schiena data la sottilissima imbottitura dello schienale (se non addirittura inesistente) non mi piaceva assolutamente.
  • La cartella, dalla forma rettangolare ha decisamente il gusto retrò che piace sia a me che a Ginni la quale però mi ha sottolineato che sarebbe stata l’unica ad averla in tutta la scuola e, se pur non siano quasi mai vestite omologate agli altri, preferiva avere qualcosa di diverso ma non troppo, come non capirla?! L’immedesimazione con i nostri figli ci da sempre le risposte giuste.

Alla fine abbiamo conosciuto Ergobag sono sincera, i loro zaini non li avevo ancora mai visti ma la cura allo schienale è stato il primo dettaglio a farmene subito innamorare, perché ok l’estetica ma è un prodotto che starà sulle spalle dei nostri figli tutti i giorni perciò il lato ergonomico non va davvero tralasciato.ergobag-astucci-prima-elementare

Il secondo dettaglio che mi ha colpita è stato il prezzo, perché siamo sinceri, non è tra i più bassi in commercio e come ogni volta che siamo alle prese con un acquisto importante sia per cifre che per utilizzo ho deciso di mettere sotto torchio ogni minimo dettaglio e non è riuscito a deludermi sotto nessun aspetto ma anzi mi ha convinta che fosse davvero un ottimo investimento calcolando che verrà usato per 5 anni tutti i giorni e che al suo interno sono già presenti:

  • astuccio rigido con matite ed accessori
  • astuccio semi rigido per colla, forbici etc.
  • porta quaderni 
  • zainetto per la palestra da allacciare esternamente allo zaino

Nei prossimi anni restano da acquistare solo quaderni e diario!zaino-palestra-set-prima-elementare-zaino-bambini

Tutti gli zaini Ergobag sono fatti con materiale derivante da plastica riciclata, hanno inserti catarifrangenti per rendere lo zaino visibile anche con scarsa luminosità, hanno lo schienale rigido e totalmente imbottito. Le fasce sono regolabili all’attacco a seconda dell’età del bambino rendendo lo zaino totalmente aderente alla schiena, le fasce frontali che spesso vediamo negli zaini di montagna servono per scaricare al meglio il bilanciamento del peso dello zaino sul corpo del nostro bambino.

Le fantasie di questi zaini per la scuola elementare sono tantissime, per maschi, femmine ed unisex. Per chi invece fosse alla ricerca di zaini per medie e superiori può controllare qui

Prezzo set online: 239,00 euro

Prezzo solo zaino: da 149,00 euro

E voi che zaino avete scelto?

Un click nelle singole foto qua sotto per vedere gli zaini nel dettaglio (all’interno del sito potrete vederne moltissimi altri) e, volendo, procedere con l’acquisto!

Xo Elisa

 

Post in collaborazione con Ergobag

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